(Basilea-13 marzo). Farasi, il piccolo ippopotamo maschio diventato una star allo zoo di Basilea, in Svizzera, non sarà ucciso e dato in pasto alle tigri per problemi di spazio nella struttura. La portavoce dello zoo, Tanja Dietrich, ha smentito le voci sulla brutta fine che avrebbe atteso il povero Farasi, nato a novembre. "L'ippopotamo rimarrà in questo luogo finché non sarà trovata un'altra sistemazione per lui da qualche altra parte", ha detto Dietrich. Già perchè a quanto pare quella di fare spazio uccidendo alcuni cuccioli "in surplus" è una pratica abbastanza diffusa (quanto assurda) in tutti gli zoo mondiali, ma per fortuna in questo caso sembra esserci una buona notizia.Certo chissà cosa si intende per "altra parte" considerato che si parla o di trasferimento in altri zoo (sperando che anch'essi non abbiano lo stesso problema di sovraffollamento) o addirittura di adozione (ma mi chiedo..." anche il più grande amante degli animali potrebbe mai adottare un'ippopotamo, se non per collocarlo in una struttura adeguata... e quindi uno zoo!?!")
E poi? Chissà quale destino attenderà l'ippopotamo....
Quale che esso sia, è comunque assurdo apprendere una notizia del genere. Si parla di zoo, i luoghi dove gli animali dovrebbero vivere tranquilli, in un mondo artificiale ricreato in base ai loro habitat naturali, dove potere essere protetti e preservare la specie da eventuali rischi di estinzione, e invece si scopre che alcuni di essi, soprattutto cuccioli, vanno persino incontro alla morte, soltanto per problemi di spazio; ed è ancora più assurdo sentire che non è nè la prima nè l'ultima volta che si attua una pratica del genere, e che si tratta di un costume diffuso nella maggior parte degli zoo del mondo.
Personalmente non ho parole per descrivere tale notizia, e vi invito a commentare quest'articolo, per scoprire cosa ne pensate voi.
Fonte: MSN Notizie



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